La parola Palascianopedia va letta con l'accento sull'ultima i [palaˌʃanopeˈdia]. – Le voci già create sono in continuo aggiornamento: se qualcuna apparisse lacunosa, provate a tornare a consultarla dopo qualche tempo (o consultate, qui, direttamente Marco Palasciano). – I passi in grassetto rimandano alle voci più utili a integrare quella in lettura. Se una voce cui si rimanda non è presente in elenco, né alcun link dà accesso a essa (nel caso di una sotto-voce), è ancora da creare.

28 maggio 2011

palascianeo

[palaˈʃaneo] [palaʃaˈneo]

Aggettivo sinonimo di palascianio, ma finora inusato.

Riportiamo una nota a piè di pagina da un post del blog dell'Accademia Palasciania (23 settembre 2009):
La desinenza in -ea avrà utilità quando si avrà da indicare un determinato tipo di strofa, che sia stata inventata e adoprata da Marco Palasciano; così come da Archìloco è venuta la strofa archilochèa, dal Palasciano verrà la strofa palascianèa.
Inoltre nel suddetto post si legge:
Può accadere che qualche neoaccademico chieda ragione a qualche veterano, o al Presidente stesso, del desìnere in -ia di Palasciània [...]; alcuno opinò più corretta la desinenza in -ea: Accademia Palasciànea o Palascianèa, perciò, in luogo di Accademia Palasciània. Noi rispondiamo sempre che così come al nome del dio del cielo, Urano, è associato l'aggettivo urànio, con gran naturalezza a Palasciano dev'essere associato palasciànio [...].
Presentano sfumature diverse gli aggettivi palascianiano e palascianesco.